Il Reazionario

Sono un reazionario, postero mio diletto, perché mi oppongo al progresso e voglio far rivivere le cose del passato. Ma un reazionario molto relativo, perché il vero bieco reazionario è chi, in nome del progresso e dell'uguaglianza sociale, vuol farci retrocedere fino alla selvaggia era delle caverne e poter così dominare una massa di bruti progrediti ma incivili. (Giovannino Guareschi)

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Località: Bologna, Bologna, Italy

Studente all'università di Bologna, 21 anni,dotato di scarsa simpatia per il comunismo...

venerdì, settembre 22, 2006

Finalmente qualcuno che ragiona



"Può l'Islam essere autocritico? Possono i suoi leader condannare e marginalizzare gli estremisti, o i Musulmani sono condannati ad essere ostaggi di chi considera l'omicidio di innocenti un mezzo per compiacere Dio? Può l'Occidente recuperare il suo impegno nei confronti della ragione e in questo modo sostenere i riformatori islamici? Sono queste le grandi domande che Papa Benedetto XVI ha posto all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale. Gli uomini e le donne ragionevoli e di buona volontà gliene dovrebbero essere grati".(Weigel) Qualcosa da aggiungere? Forse la frase di Magdi Allam :"La Jihad della parola si fonda sulla consapevolezza che il nemico, ovvero noi tutti (compresi coloro che oggi irresponsabilmente fanno da sponda agli estremisti islamici), saremo sconfitti quando ci autocensureremo volontariamente, quando saremo soggiogati dalla paura di dire ciò che pensiamo e di essere ciò che siamo, quando il terrore di ciò che potrebbe accaderci ci lacererà interiormente e paralizzerà totalmente. Purtroppo, così come attesta la reazione sconsiderata di tante «autorevoli» testate occidentali, viviamo sotto una cappa di mistificazione della realtà, che vorrebbe farci credere che l'11 settembre è un complotto della Cia e del Mossad e che il 12 settembre è un complotto di Benedetto XVI. La verità è che siamo in una fase cruciale della storia contrassegnata, da un lato, dalla guerra del terrorismo islamico e, dall'altro, dal nichilismo occidentale. L'impegno del Papa è volto a impostare il dialogo con l'islam nella consapevolezza della diversità religiosa e sulla base del rispetto e della condivisione dei valori fondanti della nostra umanità, in primis la sacralità della vita e la dignità e libertà della persona. E, al tempo stesso, ad affermare una civiltà dell'uomo che rifugga dal relativismo religioso, valoriale e culturale. Ecco perché oggi il Papa rappresenta il baluardo a difesa della libertà e della civiltà di tutti noi."

Della serie: qualcuno che ragiona c'è ancora. Pochi però.

1 Commenti:

Blogger Bobo ha detto...

Povero Magdi. Capisce più lui di tanti nostri connazionali con il prosciutto sugli occhi...

10:34 AM  

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