Il Reazionario

Sono un reazionario, postero mio diletto, perché mi oppongo al progresso e voglio far rivivere le cose del passato. Ma un reazionario molto relativo, perché il vero bieco reazionario è chi, in nome del progresso e dell'uguaglianza sociale, vuol farci retrocedere fino alla selvaggia era delle caverne e poter così dominare una massa di bruti progrediti ma incivili. (Giovannino Guareschi)

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Località: Bologna, Bologna, Italy

Studente all'università di Bologna, 21 anni,dotato di scarsa simpatia per il comunismo...

mercoledì, aprile 11, 2007

2 o 3 cose da dire su Gino Strada

Non ho mai potuto soffrire questa specie di santone, che si precipita in tutti i paesi dove si svolge un conflitto armato con degna copertura mediatica. L'ho sempre considerato un fenomeno da piccolo schermo, uno dei tanti personaggi adatti a Studio Aperto per intenderci. Il personaggio adatto ai tempi moderni, superficiali e mediocri. Quante persone conosco che ragionano più o meno così: "vado in giro con il logo di emergency, quindi sono un/a ragazzo/a dai profondi ideali"!. Tuttavia, questa mia antipatia di fondo non aveva mai trovato riscontri certi. Ora possiamo dire di sapere qualcosa in più su questo signore.

Prima cosa: è un gran bugiardone. E gli piace molto prendersi i meriti altrui.





Gino Strada 1. E' il 3 novembre 2006. Il fotoreporter Gabriele Torsello è stato appena liberato dai talebani. Strada è intervistato da Repubblica. «Questo epilogo premia il nostro modo di stare in Afghanistan. (...) E' stata premiata la credibilità che Emergency si è costruita in Afghanistan in tanti anni di lavoro». «Si parla di riscatto», azzarda l'intervistatore. Risposta di Strada: «Non ne so nulla, noi ci siamo occupati di tenere aperto il dialogo, non della mediazione».Gino Strada 2. E' il 9 aprile 2007. Adjmal Naqeshbandi, l'interprete del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, è stato appena decapitato dai talebani. Strada è intervistato da Sky Tg24:
Il governo italiano pagò due milioni di dollari per la liberazione di Gabriele Torsello, il fotoreporter italiano rapito nel sud dell’Afghanistan nell’ottobre del 2006 e rimasto per 23 giorni nelle mani dei sequestratori. Lo ha detto a Sky Tg24 il fondatore di Emergency Gino Strada, che ha aggiunto che il denaro fu affidato a Rahmatullah Hanefi, direttore dell’ospedale dell’organizzazione a Kabul, arrestato dai servizi segreti afghani perché sospettato di essere coinvolto nel sequestro di Daniele Mastrogiacomo.Le differenze?1) Contrariamente a quanto detto da Strada nella prima intervista, è stato pagato un riscatto e Strada sapeva tutto, tant'è che affidò la consegna dei soldi al suo più stretto collaboratore afgano.2) Contrariamente a quanto detto da Strada nella prima intervista, il merito della liberazione di Torsello, più che alla «credibilità che Emergency si è costruita in Afghanistan in tanti anni di lavoro», deve andare ai soldi pagati dal governo italiano ai talebani, con ogni probabilità provenienti dai fondi del deprecato Sismi.Che Strada nell'ottobre del 2006 abbia mentito per coprire chi ha condotto la trattativa e consegnato i soldi ci sta tutta, anche se qualcuno forse dovrebbe stupirsi vedendolo inventarsi frottole come fosse un SilvioBerlusconi o un Romano Prodi qualunque (il "no comment" è stato inventato apposta per evitare di dire simili bugie). Che abbia provato a dare ad Emergency meriti che spettano solo al malloppo sganciato dai servizi segreti italiani, invece, ci sta un po' meno.Sull'uccisione di Adjmal Naqeshbandi, su questo stesso blog:
Una vita in cambio di una vita (Fausto Carioti)





La seconda: si serve di personaggi loschi, molto loschi.





Grande preoccupazione oggi soprattutto negli ambienti dei Ds: i servizi italiani infatti hanno notificato all'esecutivo una valutazione di sostanziale attendibilità delle accuse lanciate dai servizi segreti afghani contro Ramatullah Hanefi. Se così è -e così pare proprio che sia- è accadiuto che Romano Prodi ha ordinato a Arturo Parisi -che non era d'accordo, ma ha dovuto obbedire- di assegnare a Gino Strada non la funzione -ovvia- di canale, ma la gestione completa ed esclusiva del rapimento Mastrogiacomo, emarginando completamente il Sismi a favore del fiduciario di Strada -Ramatullah Hanefi, appunto- che però sarebbe effettivamente colluso coii Talebani e addirittura con i rapitori. La stessa improvvisa, rapidissma partenza di tutta l'equipe di Emergency da Kabul la notte scorsa, alla luce di queste notizie assume colori sempre più accesi. Arturo Parisi, il giorno stesso della liberazione di Mastrogiacomo, si è pubblicamente dissociato, con un'intervista a Francesco Verderami del Corriere, da quella decisione che ha dovuto subire e ha pronosticato un esito infausto della vicenda.Così è stato. Karzai ha pagato il prezzo richiesto dai Talebani -su pressioni urgenti e pressanti di Prodi, proccupato soprattutto dal voto al Senato sull'Afghanistan- ma Ramatullah Hanefi, unico e assoluto gestore della trattativa, non ha garantito lo scambio con Mastrogiacomo e Adjan, poi barbaramente ucciso.Una collana di errori, di scelte che tradiscono il più elementare senso dello Stato che ha portato per di più a un esito vergognoso: la salvezza dell'italiano e la morte dei due afghani.Il governo non cadrà per questo, ma la metastasi si allarga. (Carlo Panella)


La terza, che negli anni di piombo era un personaggio molto, molto violento. La parola Katangesi suggerisce qualcosa?


Ecco, perchè dico questo? Perchè siccome adesso il nostro eroe tornerà in Italia salutato come un santo laico, invitato a tutte le trasmissioni del paese, intervistato da tutta la galassia della stampa buonista (copertina congiunta "Manifesto" e "Famiglia Cristiana"), osannato da tutto il gotha dei cantanti, degli attori e dei comici italici (sempre pronti a correre dietro a tutto ciò che nasconda quanto siano vuoti e insipidi), ammesso di diritto in tutte le terrazze della Roma-Bene, in tutti i salotti della Milano- Bene, in tutti i letti delle troione-bene, io andrò soggetto a diversi travasi di bile. E così almeno non sarò l'unico a soffrire per colpa del signor Gino Strada. Mal comune... ;-)

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4 Commenti:

Blogger Salo ha detto...

Gino Strada è un personaggio detestabile: compie del bene solo per apparire, per bullarsi, per porsi su un piedistallo da cui parlar male degli USA senza che nessuno possa contraddirlo. Un bugiardo esaltato amico dei terroristi. Tipo sinistro...

BoAh, spero che la copertina congiunta "Manifesto" "Famiglia Cristiana" sia una battuta! (ma non mi stupirei del contrario visto l'andazzo di quella rivista; a proposito, noi cattolici non adulti stiamo cercando di scacciarla dalle parrocchie e sostituirla con la più sobria, e tra l'altro molto bella, "Radici Cristiane", non so se conosci)

Ciao

2:33 PM  
Blogger Giovanni ha detto...

Non posso tacere su questo post.
Su alcune cose posso essere daccordo con te, in effetti anche a me da l'impressione di uno cui piaccia "farsi vedere" e approfitti della sua aura di "brava persona" per fare politica in modo piu o meno velato.
Ciò non toglie che lavori in luoghi molto-molto-molto... pericolosi curando persone in cambio di zero.
Mi viene a pensare al mio dentista che mi lecca 50 e passa euro per farmi aprire la bocca 10 secondi e dirmi che va tutto bene e ci vediamo tra 6 mesi.


@salo:
"compie del bene solo per apparire"
... vabè.
In ogni caso perchè giudichi il movente che non puoi comunque conoscere?

2:38 PM  
Blogger Salo ha detto...

Vedi, il movente risulta chiaro da come egli sfrutta il bene che compie: appare in tv e dà a chiunque degli assassini se non la pensano come lui, perchè lui sa, lui è stato lì, ecc. bla bla bla...gli USA sono stronzi, bla bla bla... ecc...
Se uno vuol fare il politico che si candidi in Parlamento e accetti il confronto! Non può fare altro e poi per hobby pretendere di far politica per giunta senza confrontarsi, ma al contrario ponendosi al di sopra di tutti!

5:50 PM  
Blogger Bobo ha detto...

@salo:Fate bene!Se ci fai caso, nella mia lista di link, ci troverai proprio il giornale di de mattei!
@giovanni: sono sicuro di quel che dici sul tuo dentista, ma sono altrettanto sicuro che il tuo dentista non ha mai cercato di influenzare il governo italiano, nè abbia pensato di sostituirsi ai servizi segreti del suo paese...Poi stai tranquillo: Strada difficilmente morirà di fame. Non lo dico per cinismo. Lo dico perchè, quando sei finanziato dalla famiglia Moratti, è difficile trovarsi in cattive acque... ;-)

6:32 PM  

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